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Test di Paternità Legale

Un test di paternità legale è un test DNA che viene riconosciuto come valido da un tribunale o da un agenzia governativa da cui viene richiesto. Il test di paternità legale viene usato quando i risultati del test devono essere usati per scopi legali o burocratici, come, per esempio, in disputi legali per il riconoscimento o disconoscimento di paternità, oppure in applicazioni per l’immigrazione.

Essenzialmente, per ottenere dei risultati di un test del DNA che viene riconosciuto come valido in tribunale, si devono seguire delle procedure molto rigorose nella raccolta dei campioni. Queste procedure sono chiamate ‘procedure della catena di custodia, e sono mirate alla verifica dell’identità delle persone che si sottopongono al test di paternità. Essenzialmente queste procedure richiedono che i campioni per l’analisi del DNA vengono raccolti da una terza persona, in genere uno specialista medico, che si assume la responsabilità di verificare l’identità delle persone che si sottopongono al test, e che si assicurano che i campioni non siano in alcun modo manomessi. Da notare, che il costo di questo test di Paternità è molto più elevato paragonato al test fatto a casa.

Procedure per eseguire il Test Legale

Il processo dell’ esame di paternità legale in genere e il seguente: si ordina il test di paternità legale dalla vostra azienda di test del DNA di fiducia. Oggigiorno è possibile anche ordinare questo tipo di test online, attraverso l’uso di un sito web. Generalmente, una volta fatta la vostra ordinazione, vi sarà spedito un kit per la raccolta dei campioni del DNA’ per il test legale. Dentro questo kit troverete tutto il necessario per eseguire il test di paternità, incluso dei tamponi bucali per la raccolta dei campioni, moduli di consenso da riempire e istruzioni per la corretta raccolta dei campioni.

In un test DNA di paternità legale, i campioni devono essere raccolti da una terza persona, indipendente e neutrale, come per esempio un medico o un infermiere. Questa persona si assumerà la responsabilità di verificare l’identità delle persone che si sottopongono al test e la responsabilità di assicurarsi che i campioni arrivino al laboratorio intatti. Come primo passo, dovrete, quindi, prendere appuntamento con questa persona e pagare i costi relativi. All’appuntamento per la raccolta dei campioni, dovrete quindi, portare con voi la documentazione necessaria per la verifica della vostra identità.

Ogni persona che deve sottoporsi al test deve portare con se due fotografie tipo passaporto in cui si vede chiaramente la propria faccia, e senza che si porti un cappello. Ogni persona deve portare con sé una forma di identificazione, come per esempio la carta di identità o il passaporto. Si raccomanda anche di portare con sé una fotocopia di questo documento, firmato con nome e data da includere con i vostri campioni. Dovete portare anche una copia autenticata del certificato di nascita del bambino/bambini che parteciperanno al test, insieme al kit per la raccolta dei campioni a voi spediti dall’azienda da cui avete ordinato il test.

Una volta arrivati al vostro appuntamento, la persona indicata raccoglierà i campioni di saliva da tutte le persone che partecipano al test, usando i tamponi buccali, che dovranno essere lasciati ad asciugare e poi inseriti nelle buste apposite. Lui o lei sigillerà le buste e li etichetterà, assicurandosi che i partecipanti in nessun modo avranno occasione di toccare i campioni. Le buste devono essere spediti direttamente al laboratorio nell’apposita busta.

È importante tenere conto che la differenza fra un test di paternità legale e un test di paternità per scopi personali risiede nella procedura da seguire per la raccolta dei campioni, e non nella procedura del test in se. La procedure dell’analisi del DNA è identica in entrambi i casi, e il tipo di risultato ottenuto è lo stesso.


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